Rosemarine realizzata dell'Artista Carmine Susinni
Rosemarine realizzata dell'Artista Carmine Susinni

La Leggenda di Rosemarine


A Nunziata, un paesino ai piedi dell'Etna, un tempo si amarono un pastorello di nome Mascali, e Rosemarine, la ninfa del ruscello.

Era il triste periodo in cui scoppiò la guerra tra i troiani e i greci.

Gli dei accorrevano in massa alla  fucina di Efesto, che era sobbarcato di lavoro, per fornire ai loro protetti, soprattutto ad Achille, armi straordinarie.

Così il dio emergeva sempre più spesso dalle profondità infernali dell'Etna, per riposarsi un po'.

Fu così che incontrò Rosemarine e cominciò a salire in superficie sempre più spesso per stare con lei.

Le offrì il suo amore, più volte, ma la ninfa rifiutò innamorata del pastorello.

Un giorno Efesto, accecato dalla gelosia alla vista dei due innamorati teneramente abbracciati, scatenò una terribile eruzione che li seppellì. 
Oggi, in loro ricordo, sui fianchi dell'Etna c'è una città che porta il nome del giovane pastorello: Mascali, ed in  frazione Nunziata, poco distante, una via dedicata alla ninfa. Nel 1928 un'altra eruzione distrusse Mascali.

Stavolta  l'unica cosa che si salvò fu una palma che restò alta e fiera a svettare nei cieli.

Gli abitanti dicono che Efesto questa volta volle farsi perdonare e non seppellì Rosemarine.

 

The Myth of Rosemarine

 

In a small village called Nunziata, at the foothillls of Mount Etna, there were once two lovers: a young shepherd named Mascali, and a water nimph called Rosemarine. It was the sad time when war broke out between the Romans and Trojans. The Gods rushed to Hephaestus forge, who was loaded with work, in order to provide extraordinary weapons to their protected ones, especially Achilles. So the God often emerged from below the sorface to have a rest. Thus he met Rosemarine, so he emerged to the surface more and more in order to stay with her. He offered his love more then a time, but the nimph refused it because she loved the shepherd. One day Hephestus saw the two lovers tenderly cuddling each other, so, blinded by jelousy, he caused a terrible volcanic eruption which buried them. Today, in memory of their love, there os a town on the slopes of Mount Etna named after the young shepherd: Mascali, and, not very far, there is a street named after the nymph. In 1928 an other eruption destroyed Mascali. This time the only thing that was spared was a tree palm which stood tall and proud.  The locals use to say that this time Hephestus wanted to be forgiven so he didn't bury Rosemarine

 

Agriturismo - Rosemarine 

Via Ferro n. 4 Nunziata (CT)

P.Iva 04125580870

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